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Il Bones Vienna Chorus è un pedale chorus a doppia modalità che simula l'effetto di uno speaker rotante Leslie consentendo al chitarrista di passare velocemente da un effetto chorus moderato ad un vibrato intenso con la semplice pressione

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Il Bones Vienna Chorus è un pedale chorus a doppia modalità che simula l'effetto di uno speaker rotante Leslie consentendo al chitarrista di passare velocemente da un effetto chorus moderato ad un vibrato intenso con la semplice pressione di un interruttore a pedale. Questo può essere particolarmente utile per modificare il chorus tra una strofa e un bridge creando effetti ricchi ed eccitanti.

Fornisce effetti di chorus vintage ma puliti. 2 Canali di Chorus con controlli indipendenti di Rate e Depth. Turbo switch che altera la forma d'onda dell'oscillatore e contestualmente aumenta il range di frequenze. True Bypass. Circuito analogico. 9V DC.

Chip bucket brigadeanalogico “old school”
Due programmi per una rapida evoluzione corale
Modalità Turbo per effetti incredibilmente intensi
Alimentazione standard a 9 volt

A differenza dei pedali chorus digitali di oggi, il Vienna è "old school". Il caratteristico timbro caldo viene catturato da un Panasonic MN3007 NOS (new-old-stock) – un chip bucket brigade del 1976 circa presente fin dagli albori dei pedali analogici Delay & Chorus. Ciò che rende il Vienna particolarmente impressionante è che, a differenza dei vecchi pedali Chorus analogici tormentati da rumori e fruscii, il Vienna è silenzioso, così silenzioso che gli unici rivali d’oggi sono le alternative digitali. Ciò significa che gli amanti dei timbri “old school” potranno finalmente ottenere il carattere e l'atmosfera di un pedale chorus vintage senza rumore. Entrambi i canali del chorus sono dotati di controlli individuali Rate e Depth. L'effetto può essere enfatizzato con la modalità "Turbo" che inserisce un oscillatore di frequenza sulla forma d'onda mentre aumenta il range. In questo modo, è possibile passare da un leggero effetto chorus a gorgheggi, tremoli e vibrati estremi - aprendo all’esplorazione di nuovi paesaggi sonori.

Ottimizzato per pedaliere, il Vienna è super compatto e dispone di un alimentatore a 9V per adattarsi a tutte le prese di corrente comuni con sistemi multi-pedali (l’alimentatore non è incluso). Per garantire il pieno controllo, i LED full size forniscono indicatori di stato ad alta visibilità per i palchi poco illuminati. E come tutti i prodotti Radial, Vienna è costruito con acciaio calibro 14 e finitura in smalto per sopportare la durezza dei tour professionali.

Vienna Chorus ... caldo chorus analogico dal suono “old school” in un pedale compatto a due canali.

Come funziona il chorus?

L'effetto chorus viene creato suddividendo due segnali di cui uno è ritardato e modulato da un clock interno. Quando i due segnali vengono riportati insieme, interagiscono creando l'effetto chorus. Le modifiche della velocità del clock e dell'intensità vi permetteranno di impostare l’effetto da un chorus leggero ad uno più intenso.

Come funziona la modalità "Turbo"?

Normalmente l’effetto chorus viene creato utilizzando un’onda triangolare per modulare il segnale. Con la modalità Turbo si modificano la frequenza di clock e la modulazione per creare un’onda più radicale che rende il timbro più ampio e aumenta l'effetto. È divertente!

Come posso ottenere il true-Bypass con un pedale chorus?

Se si è intenzionati ad avere una funzionalità true-bypass, l’ideale sarebbe utilizzare uno strumento come il BigShot EFX, progettato per escludere tutti i pedali dalla catena del segnale quando non li si utilizza ed ottenere prestazioni true-bypass.

Come si può caratterizzare la differenza timbrica?

I pedali chorus digitali come il Boss CE5 forniscono un'ampia risposta in frequenza con più bassi e top-end mentre Vienna è più concentrato nelle frequenze medie. Inoltre, per far assomigliare maggiormente il suono ad un chorus analogico, i pedali chorus digitali sono dotati di filtri per rimuovere il top-end ed i bassi. Entrambi suonano alla grande a seconda di ciò che state cercando.

Cosa hanno in comune il circuito del Vienna e quello del Boss CE-2?

Entrambi impiegano gli stessi identici chip Panasonic bucket brigade, ma abbiamo migliorato il circuito di modulazione per consentire di aumentare l'effetto e lavorato a lungo per ridurre il rumore di fondo.

Cosa succede se il chip di Vienna smette di funzionare? È possibile sostituirlo?

Sì. Abbiamo accumulato migliaia di chip per la costruzione di questi prodotti e per supportare i clienti in caso di guasti e sostituzioni.

Cos’è EIS - Electronic Impulse Switching?

Anche se gli interruttori sul Bones potrebbero sembrare normali interruttori, sono in realtà degli switch speciali momentanei non-latching che attivano un interruttore elettronico interno il quale opera la commutazione effettiva del segnale. Dal momento che si evita la commutazione meccanica, sono stati ridotti notevolmente problemi quali usura e adesione dei contatti con il vantaggio di una maggior durata dell’interruttore.

La modalità Turbo influenza entrambi i canali?

Sì. Ma, data l’ampiezza di gamma, è possibile regolare l’effetto al minimo per un canale, se si cerca di creare due effetti ben diversi, con un chorus leggero sul canale A e una rotazione intensa sul canale B.

Perché alcuni chitarristi preferiscono il suono dei chorus analogici?

Quando il segnale è convertito in digitale, la chitarra viene letteralmente rimossa dal percorso del segnale. Cambia sostanzialmente il tocco della chitarra. Provate a suonare la vostra chitarra con un Marshall JCM800, e poi collegatela ad un amplificatore a modelli fisici e vi renderete subito conto della diversità dei suoni. Entrambi sono buoni ... ma uno è più naturale.

Perchè Vienna Chorus è mono?

La maggior parte dei chitarristi usa un amplificatore sul palco. E per la maggior parte, quelli che utilizzano più di un amplificatore utilizzano anche un selettore ABY come Switchbone, Twin-City o BigShot ABY per selezionare gli amplificatori. Gli Switch ABY prendono un ingresso mono e lo dividono inviando i segnali agli amplificatori. Quindi per usare un chorus in stereo si devono usareo due amplificatori identici. Dal momento che il nostro obiettivo era rendere Vienna il più compatto possibile, realizzare due canali separati ci è parso più vantaggioso di una uscita stereo che raramente si utilizza.

Posso usare Vienna con una batteria da 9V?

No. Vienna è stato progettato per essere utilizzato con un alimentatore tipo Boss da 9V disponibile in tutti i negozi di musica. Quando spinto al massimo, le batterie si scaricherebbero velocemente oltre a non essere eco-friendly.

Posso utilizzare il Vienna Chorus con un basso o altri strumenti?

Certamente. Il Vienna suona benissimo con un basso o una chitarra acustica. Se state utilizzando chitarra o basso attivi o tastiera, fate attenzione a non saturare l’ingresso. In caso di distorsione, abbassate il volume dello strumento per compensare.

Quale è la differenza fra chorus analogico e digitale?

Il chorus digitale lavora convertendo il suono analogico in digitale, creando l'effetto digitalmente e poi tornando indietro nel percorso del segnale analogico. Vienna Chorus è analogico al 100%. Questo significa che abbiamo creato l'effetto chorus utilizzando vecchi chip analogici bucket brigade fuori produzione per memorizzare il segnale e ritardarlo, conservando così il segnale analogico in tutto il processo.

Qual’è il posto migliore per posizionare il Vienna nella catena effetti della mia pedaliera?

La maggior parte degli effetti di modulazione come phase shifter, flanger, delay e chorus suonano meglio se collocati dopo i pedali di distorsione. Come regola, si potrebbe iniziare con un wah o un fuzz, poi i pedali di distorsione, poi i chorus e infine il selettore ABY.

Se il chorus analogico suona meglio, perché la maggior parte dei pedali chorus è digitale?

Per diversi motivi: il primo è il rumore. I chorus analogici tendono ad essere molto rumorosi e sbarazzarsi del rumore è a dir poco doveroso. Ci sono volute tre settimane per la progettazione del pedale e oltre un anno per eliminare il rumore. La maggior parte delle aziende in genere abbandona gli enormi sforzi per togliere il rumore e passa direttamente al digitale. L'altro problema è che questi chip bucket-brigade non sono più in produzione. Sono stati sostituiti da "computer". E con l'avvento della direttiva ROHS per eliminare il piombo, se non vengono adeguatamente indirizzati, utilizzare i vecchi chip può essere un problema.

Vienna è compatibile ROHS?

Sì. Tutti i componenti all'interno di Vienna sono conformi al 100% tranne il chip bucket brigade Panasonic MN3007. Questo è stato montato in modo che possa essere rimosso. Se qualcuno dovesse decidere di gettare Vienna, Radial riacquisterà il chip in modo che non finisca nella discarica.

Vienna è True-Bypass?

No. I pedali chorus - analogici o digitali – richiedono un buffer come parte del loro circuito per miscelare il segnale modulato con il timbro originale della chitarra per creare l'effetto. Un True-bypass introdurrebbe forti rumori o transienti nel percorso del segnale quando si attiva il pedale. Vienna impiega EIS - Elettronic Impulse Switching - per eliminare l'aspetto meccanico di un interruttore che tende a causare problemi nel corso del tempo. Questo accresce l'effetto in modo che la transizione non sia udibile.

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