L’artista Dan Briggs e la sua DI J48 Radial

Vancouver BC, Dan Briggs e il suo basso offrono tutta una gamma di frequenze. Suona lo stesso basso (uno Spector NS2000-5) da quando aveva sedici anni, l’età in cui la prevedibilità di questo artista ha avuto termine. Con tre band attive in movimento si hanno le stesse probabilità di ascoltare da Briggs un riff Prog Metal oppure qualcosa di Post-Hardcore o anche Jazz Fusion.

Dal 2005 Briggs è un membro della band Progressive Metal Between the Buried and Me (BTBAM), ma potreste anche conoscerlo per uno dei suoi altri due progetti - la band Post-Hardcore ORBS oppure la band sperimentale Jazz Fusion Trioscapes. Incredibilmente, ognuna delle band di Briggs ha i suoi fan e, ancor piu incredibilmente, Briggs afferma di essere, attualmente, al lavoro su un nuovo progetto.

"In tutta onestà, scrivo musica a casa quando ho tempo libero. Ho sempre qualcosa in lavorazione. Stiamo finendo due anni di tour dell’ultimo disco dei BTBAM, e dall'inizio del 2014 ho registrato un nuovo album con i Trioscapes, mentre facevo due tour con i BTBAM e uno con i Trioscapes".

Briggs riconosce che gli ORBS lo aiutano molto nel processo di scrittura: "Gli ORBS mi offrono la possibilità di lavorare veramente sulla mia creatività musicale. Il nostro tastierista Ashley mi ha aiutato parecchio quando abbiamo scritto il nostro primo album nel 2007 nel tentativo di trovare il focus della canzone e non mettere insieme un mucchio di pezzi scollegati. Ora utilizzo questa tecnica con tutto quello che faccio. Però a volte è più difficile farlo con i BTBAM perché ci sono quattro persone diverse che stanno scrivendo musica contemporaneamente e talvolta si deve dire a qualcuno che il suo riff proprio non si adatta al pezzo".

Comunque, quello che si adatta ogni volta, è la Direct Box attiva J48 Phantom Powered Radial di Briggs: "Io uso la J48 con il mio Spector NS2000-5 con pick up attivi EMG davanti alla mia testata Sunn 300t. Quando la band si reca all'estero, il mio setup prevede il basso attraverso il J48 e una linea diretta per le mie in-ear. Il suono che ne risulta è robusto come se provenisse dalla mia 8x10; bassi pronunciati puliti e acuti corposi. Amo il modo in cui suona! In studio lo utilizzo per lavorare in diretta con alcuni effetti bypassando l'amplificatore/cabinet".

"Inoltre ci sono alcune frequenze acute, quando la uso con un pedale di filtro di inviluppo synth per basso per esempio, che non sempre riescono a passare attraverso il mio cabinet, ma l'effetto si anima quando lo passo attraverso la J48. Il segnale non è mai debole e aggiunge sempre molto, usato sia da solo che miscelato con il mio amplificatore/cabinet".

 

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