Storia e staff

La EKO nasce nel 1959 per iniziativa di Oliviero Pigini, con la produzione, importazione e commercializzazione di chitarre.
L'attività aumenta di anno in anno: negli anni '60, i più importanti gruppi italiani utilizzano chitarre EKO (tra gli altri: i Nomadi, i Rokes, New Dada ...) e il marchio si diffonde in tutto il mondo. Nasce anche una nuova società, con VOX e THOMAS, produttori rispettivamente di amplificatori e organi elettrici.

La prematura morte del suo fondatore, avvenuta nel 1967, chiude la prima fase della vita della EKO. Le chitarre EKO sono comunque rimaste negli annali delle più famose riviste come una moda che ha segnato un'epoca, dando rilevanza al "made in Italy".



Negli anni '80, Lamberto Pigini, fratello di Oliviero, riacquista il marchio EKO e decide di affidare il rilancio del prestigioso marchio ad un management giovane e motivato, coinvolgendolo anche a livello societario. In pochi anni, la EKO torna agli splendori delle origini: non solo acquisisce l'importazione e la distribuzione dei maggiori Marchi del panorama mondiale, ma riprende la fabbricazione di chitarre, acustiche ed elettriche, a livello industriale e a livello artigianale.
Oggi, la EKO si può considerare una delle più importanti e dinamiche aziende nel panorama degli strumenti musicali, sia in Italia che nel mondo.

L'attuale struttura societaria è composta da:
Lamberto Pigini - Presidente
Stelvio Lorenzetti - Amministratore Delegato
Umberto Tonnarelli - Socio Consigliere e Direttore Commerciale
Giuseppe Casali - Socio Consigliere


Foto aerea dell’azienda Eko Music Group


Museo della Chitarra O. Pigini
Il Museo della Chitarra "Oliviero Pigini" è stato inaugurato il giorno 22 Maggio 2004 ed è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune di Recanati e la EKO - nella persona del suo Amministratore Delegato Stelvio Lorenzetti.
La collezione attualmente esposta vuole essere solo un primo nucleo di un museo di maggiori dimensioni e di più ampia articolazione. Questo, per seguire le indicazioni di Don Lamberto Pigini, fratello del fondatore della EKO, che in anche in questo modo intende rendere omaggio alla memoria di uno dei più illuminati imprenditori italiani.
Il Museo è stato curato ed è diretto da Giovanni Matarazzo.

Il Ministero dei Beni Culturali ha varato l'iniziativa: ll Portale Archivi d'impresa
Il progetto di un'area tematica dedicata agli archivi d'impresa all'interno del Portale del Sistema Archivistico Nazionale (SAN) è stato ideato e promosso dalla Direzione Generale per gli Archivi (DGA), con l'obiettivo di salvaguardare gli archivi storici delle imprese pubbliche e private italiane, valorizzare la cultura d'impresa nel nostro Paese e promuovere gli studi e la ricerca in questo settore, realizzando uno strumento innovativo in concomitanza con il 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
All'interno, materiale documentario sulle imprese e sui "Protagonisti".


Il nostro staff

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